Un tempo conoscevo un'anziana signora che viveva da sola nella valle dorata dell'herefordshire, in Inghilterra. Era una delle anziane più felici che mi sia mai capitato di incontrare .Mi racconto di tutto il lavoro che lei e sua madre facevano quando lei era piccola :il bucato il lunedì, il burro il martedì, il mercato il mercoledì e cosi via .
-sembra un sacco di lavoro duro- le dissi. -si- mi rispose con il suo accento dell'herefordshire. -cosa non vi dicevano?- -che c'era qualcosa di male a lavorare!- . Lavoro , oggi, e' diventato una parolaccia, e c'è' chi farebbe di tutto per non dover lavorare. Dire che un invenzione fa risparmiare lavoro sembra il massimo degli elogi, ma nessuno fa caso al fatto che quel lavoro magari era piacevole. Io ho arato tutto il giorno con una coppia di cavalli e mi e' dispiaciuto quando la giornata e' finita! (....) La giovane coppia che fa un ipoteca per comprare una casa deve versare ogni mese forti somme per pagare l abbonamento mensile dei mezzi per andare a lavoro, avere un fido bancario e debiti con gli squali delle carte di credito. Di certo non hanno grandi possibilità di scelta sul lavoro da fare. Ma perché dobbiamo metterci in una situazione del genere? Perché dobbiamo lavorare tutti per arricchire le banche? ( Perché è questo che stiamo facendo) . Non c'è' necessariamente qualcosa di sbagliato nello svolgere attività redditizie . E' quando il profitto diventa la motivazione principale che entriamo in un circolo vizioso. Lavorando per l autosufficienza ho incontrato centinaia di persone in ogni parte del mondo che si sono licenziate da un lavoro convenzionale in città e si sono ritirate in campagna. Quasi tutte hanno trovati buoni, onesti, utili, modi di guadagnarsi da vivere .Alcune sono piuttosto benestanti, in relazione alla quantità di denaro; altre sono povere di soldi ma ricche di tutto ciò che conta davvero. Sono le persone del futuro. Se non hanno debiti , sono uomini e donne felici.
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