Tutto di te mi dà un piacere morboso e irrequieto; sii ciò che tu vuoi, notte nera come rossa aurora. Non ho una sola fibra del mio corpo tremante che non gridi: O diletto Belzebù, io ti adoro!

lunedì 16 marzo 2009

primavera...

sembra ormai diventata un' abitudine quella di far passare cosi tanto tempo prima di scrivere qui..
in verità mi devo veramente spremere le meningi per trovare qualcosa di sensato da stampare nero su bianco...ma di cose in questi ultimi mesi ne ho fatte tante...
a partire dall università, che in fondo mi ha dato più soddisfazioni di quanto mi immaginassi...i miei primi 4 esami sono andati una favola , anche se in fondo in fondo, speravo sempre di più :) ...

dopo gli esami ci siamo concessi una pausa a Parigi, e devo dire che mi sono trovata in una città che a contrario di quanto pensassi, ha molto da offrire...penso non mi sia mai capitato...
La prima volta che ci sono andata ero in gita e la sfiga ha voluto rinchiudermi in ostello ammalata, per qualche giorno..ma questa volta sono riuscita a viverla ...
e non mi e' piaciuta perché e' la città dell amore e di tutte queste cagate immense....
l ho apprezzata perché ovunque ti giri c'e' qualcosa da vedere che non assomiglia a ciò che hai trovato 2 passi prima..
sicuramente ci tornerò presto, perché ho un conto in sospeso con Parigi..cosi pure come con l Irlanda!!!!!!!

info:
sono le ore 10.34 di lunedì 16 marzo:
dovrei studiare , ma non ci riesco..sto bevendo un caffè che fa cagare e non sa di nulla..e stamattina e' la seconda volta che provo a farne uno decente...oggi non e' di certo giornata per un sano caffè...


sento odore di primavera...sento il caldo..i fiori cominciano a sbocciare e le piante cominciano a dare vita ai primi germogli..e' la prima volta in vita mia ,che vivo l inizio della primavera in campagna...e' la prima volta che apprezzo la lontananza della città,dei rumori, delle macchine e della vita frenetica..appena posso vado all Agri..scappo da qui , mi rifugio in un posto che mi da la forza di svegliarmi alla mattina e di poter ridere con la natura...non sono mai tornata cosi bambina come ora...
sono anche riuscita ad abbronzarmi lavorando nel mega pollaio del simo...
Ci sono 2 oche, 2 papere, 3 tacchini, un botto di galline e 2 capre, di cui il maschio ha grandezza di un poni..e mi ha già sciancato un ochetta..poverina ora zoppica..l ha pestata per 2 volte...
poi vediamo chi vincerà appena l ochetta diventerà grossa come il caprone...ahahhaha..per ora l ho soprannominata zoppina...

e' primavera svegliateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

naturalmente io e il simo sia ben disposti ad accogliervi all agri per un riposino in campagna, casomai uno di voi voglia scappare dalla città per un giorno..portatevi un amaca , un libro e un cappellino di paglia stile Sampei..e il riposo sarà vostro...

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