Accendo il computer e noto quanto facebook sia diventato la moda del momento...
e pensare che mi avevano quasi costretto a farlo ,quando ero in Polonia, per mantenere i contatti con tutte le persone che ho conosciuto all estero.
Ho tentato, per mesi e mesi, di mantenerlo puro per quella 20ina di amici, stranieri ,che appunto,non parlavano l Italiano..
Ma poi mi sono arresa all evidenza...e' arrivato in Italia e e' arrivato anche a Parma, tutti l hanno fatto e tutti ti aggiungono ... anche compagni di classe delle elementari di cui nemmeno, a momenti rimembravo il nome o in cognome, persone che ho conosciuto di vista e/o frequentato solo per poche settimane( ma di quelle robe!!!!) ...ORA SIAMO TUTTI AMICI DI TUTTI!!!!
E cosi mi trovo immersa ,come al solito ,dentro a quell onda anomala( ma poi neanche tanto) che e' il conformismo...
Riconosciamo almeno che il 19enne che ha inventato facebook ,in America, per i suoi amici all interno del college, e' stato un genio del crimine e suppongo, che neanche lui ,si potesse immaginare quanto questo mezzo di comunicazione, sempre più avanzato ,potesse diventare cosi famoso.!!!!
E cosi ribadendo il concetto ,che ora siamo tutti amici di tutti , quella che e' la privacy , va poco a poco scemando all interno di questo mondo virtuale..puoi ,per lo più e poco per lo meno ,farti i cazzacci di tutti ,e tutti si possono fare i tuoi..
Domanda sorge spontanea; Maaaa Eleonora se devi fare critiche cosi poco costruttive , perché non ti cancelli e basta??
Risposta per lo più poco impegnativa; un po perché non posso , sempre per il " patto " fatto con i miei amici stranieri..e un po ,perché in verità, farmi prendere dal conformismo e dall onda del momento ,mi piace.. ammetto sia un giochetto divertente...
Finito di scrivere questo momento pubblicitario direi di passarne subito ad un altro che riguarda tutti coloro che sono appassionati e innamorati dei vichinghi e del loro ,a volte, poco gentil modo di fare ..insomma, guardatevi Phthfinder
Se l America ha "colonizzato" il mondo con facebook, i vichinghi ci hanno provato per la prima volta con tanto sangue e tanta poca pietà...e' evidente quanto questi vichinghi manchino adesso che siamo nel 2008
3 commenti:
epica!!
ciao conformista...smile
musa
Ciao ele, quanto tempo!
I tuoi dubbi sulla privacy di facebook sono più che leciti e sono più o meno gli stessi dubbi che ho avuto iscrivendomi e che altri hanno mi hanno detto in msn o dal vivo.
Il punto della questione è che facebook è uno strumento da utilizzare e non siamo noi a dover essere strumento di facebook, ovvero: quello che compare e che gli altri possono leggere è solo quello che io decido che gli altri possano leggere. La mia vita privata che voglio tenere nascosta a chi nemmeno conosco non la vado certo a mettere online nè su facebook ne su un blog ad esempio.
Facebook permette di impostare la riservatezza delle informazioni in maniera piuttosto dettagliata: posso scegliere se "mostrarmi" a nessuno, solo ai miei amici, agli amici e agli amici degli amici, a tutta italia (il "network" come viene chiamato) o a tutti. In più molti scambi di informazioni richiedono l'autorizzazione della controparte, ad esempio: se io posto una foto e "taggo" un volto con il tuo nome, facebook prima ti chiede l'autorizzazione ad essere taggata nella tal foto.
Bello, ma serve a tutelarsi? no.
Normalmente facebook lascia visualizzare le tue informazioni a tutti, la visibilità di cui parlavo prima deve essere impostata dopo aver creato l'account. Posso taggare le foto con nomi non riconducibili ad altri utenti facebook e queste foto potrebbero non essere volute come riconoscibili (mi fotografano mentre mi faccio un cannone non voglio esser visto su facebook dato che anche il mio datore di lavoro potrebbe andarlo a consultare), e via discorrendo.
Purtroppo invece vedo che molti servizi online si muovono proprio nella stessa direzione di facebook forse per inseguirne il successo.
Personalmente al momento penso che i pro siano di più che i contro ma rimane tutto da vedere, fatto stà che pubblicare tutto quel che faccio mi sembra eccessivo, col tempo vedrò se cambierò idea ;)
ps: l'inventore di facebook mi pare sia spagnolo
ps2: auguri per l'università;)
ciao
Gian
Facebook, come tutte le cose, è stato inventato da qualcuno con un certo scopo, per fornire certi servizi (in questo caso tutti quei servizi inerenti al social network). Ora, questo strumento ha delle potenzialità ecc. ma non è certo immune da eventuali utilizzi sbagliati/malati. Qualsiasi strumento se utilizzato nella maniera sbagliata (volutamente o accidentalmente) provocherà sempre un effetto negativo....basti pensare che la bomba atomica nasce sulla base di studi condotti per ottenere elevatissime quantità di energia con poca materia....da questi studi sono nate le centrali nucleari (che quando non esplodono hanno uno scopo benefico) e gli ordigni atomici/nucleari. Ma anche più banalmente un trapano...se anzichè far dei buchi nel muro mi metto a sforacchiare le tempie di quelli che mi stanno sul cazzo....beh nessuno potrà dire che hanno sbagliato a non farlo di gomma piuma....nessuno potrà dire che la Black&Decker non fornisca strumenti utili.
Sicuramente con bombe e trapani non c'è di mezzo la privacy...ma la privacy, signori miei, è solo una ILLUSIONE...la privacy ce la fottono da sotto al culo quando e come vogliono, se vogliono!!!!....e se nessuno ti viene a mettere il naso nel conto in banca, se nessuno ti prende il numero di telefono super privato, ecc. ecc., è solo perchè non gliene fotte niente a nessuno di te.....ma questo è diverso da una tutela superpartes (per la quale ci vogliono spacciare la privacy).
Il tipo che ha programmato sto facebook è più americano delle cascate del niagara e soprattutto è diventato la più giovane comparizione nella rivista Forbes (quella che si diverte a fare tanti sondaggi tra cui quella degli uomini più ricchi del mondo).
P.S. non si parla di conformismo....semplicemente ora tocca a facebook essere il programma maggiormente preso di mira da tutti...ma è sempre stato così con questo genere di applicativi, fin dalla preistoria dell'informatica, è solo che ora sono più evoluti e in più ora internet ce l'han tutti e soprattutto è alla portata di tutti in termini di usabilità (interfacce facili facili da usare)....all'inizio invece le prime chat erano per riga di comando (caratteri bianchi su sfondo nero.) e te non sapevi uno stracazzo di chi c'era dall'altra parte ma il fatto stesso che qualcuno dall'altra parte interagiva con te sembrava un miracolo. Ora ci son foto, video ecc. ma è la stessissima cosa. Oggi c'è facebook, domani chissà....staremo a vedere!!!.....il mio parere è che se riuscirò ad aggiungere un tasto alla tastiera che attiva una bocca virtuale che ti ciuccia il cazzo mentre sei su facebook diventerò l'uomo più ricco del creato e dell'universo ignoto. e vaffanculo la privacy!!!!
Saluti,
Rocco
Posta un commento