Tutto di te mi dà un piacere morboso e irrequieto; sii ciò che tu vuoi, notte nera come rossa aurora. Non ho una sola fibra del mio corpo tremante che non gridi: O diletto Belzebù, io ti adoro!

mercoledì 14 maggio 2008

confusione

troppo tempo che non mi siedo al computer facendo scorrere le mie dita su questa tastiera.
la mia testa e' altrove, è sempre impegnata e stanca.
la vita italiana e' tornata ad incombere prepotentemente tra un lavoro e l altro.
il sonno e la stanchezza cominciano a farsi sentire ancora, appesantiti e sottolineati da un cambiamento climatico che mi sbalza di umore da un minuto all altro, come se fossi in menopausa..

dormo con le tapparelle su, aspettando solo che alla mattina un raggio di sole mi svegli determinando il mio umore giornaliero.

ho 2 lavori, ma presto o tardi che sia, me ne rimarranno zero...la disoccupazione e' un mestiere di merda...io con le mani in mano non ci posso stare...



oggi non c'e' sole intorno a me , salvami, risplendi e scaldaci, voglio il sole, cerco nuova luce nella confusione di un guaglione....

1 commento:

Anonimo ha detto...

c'è gente anche che si chiede dove sei finita e perchè non ti fai più sentire...sai a quella gente piacerebbe rivederti e passare bei momenti come in passato...