Tutto di te mi dà un piacere morboso e irrequieto; sii ciò che tu vuoi, notte nera come rossa aurora. Non ho una sola fibra del mio corpo tremante che non gridi: O diletto Belzebù, io ti adoro!

martedì 20 marzo 2007

voglia di liberta.

Ieri ero veramente giù di morale..in effetti e' un po di tempo che sono giù di morale, mi sento sola..sento che sto combattendo contro una vita che non mi appartiene.
Trovo sempre un ostacolo con qualsiasi cosa che io voglio fare...
Ieri sera mentre andavo a lavorare avevo addirittura il magone e mi sono messa a piangere in macchina!! E' che fare un week end di libertà..un week end come qualsiasi ragazzo di 22 anni dovrebbe fare e poi tornare a lavorare con i turni di notte ,in fabbrica, mi fa sentire come incatenata..come un prigioniero in libertà vigilata che poi deve tornare in gabbia..
Penso sempre di aver cominciato a lavorare troppo presto..penso che aver conosciuto la fabbrica a 18 anni sia troppo precoce per qualsiasi ragazzo..penso di non essermi goduta la mia adolescenza..penso che cosi sono cresciuta troppo in fretta rispetto a persone della mia eta..
Il problema che molti di voi che leggete il post, sarete tutti studenti, e non potete capire..vi invidio. Vorrei potermi riprendere ciò che non mi sono potuta godere in questi 4 anni...

Ciò che dico sempre a tutti e' DIVERTITEVI IL PIÙ POSSIBILE ORA CHE POTETE...
FATELO, PER VOI, PER I VOSTRI 20 ANNI..
PER LA VOSTRA VITA.
ANDATE IN VACANZA, GIRATE IL MONDO FINCHÉ POTETE E FINCHÉ AVETE TEMPO, PRENDETE CON CALMA L'UNIVERSITA...
LAVORICCHIATE..MA FATELO SOLO PER TOGLIERVI DEGLI SFIZI...
LO DICO CON IL CUORE...
FATE IN MODO DI AVERE RICORDI INDELEBILE DELLA VOSTRA GIOVENTÙ...
e io prometto a me stessa che mi riprenderò ciò che ho perso in questi anni....

Ho 22 anni..lavoro da tanto oramai rispetto ai miei amici... e non ho la possibilità di conoscere gente nuova...non ho il tempo di girare il mondo..non ho il tempo di rilassarmi..di dormire per una settimana di fila..ho gli orario prestabiliti dai miei turni..fuori da quelli non posso sgarrare... sono incatenata ..sono qui..e qui non vorrei essere...qui non ci voglio più stare...
sono le 21:32...e' tardissimo il lavoro chiama..come ogni sera ho il magone..ma sento che le catene tirano, devo andare , devo scappare..

A volte scrivere un post non e' cosi semplice..metti a nudo come sei veramente..solo che sento il bisogno di scrivere cose personali raccontare ciò che ho dentro...del resto questo e' il mio diario.
e' la mia vita...
darkillity

5 commenti:

Anonimo ha detto...

stò post mi ha seriamente colpito, e cazzo non sò proprio cosa scriverti se non le solite rassicurazioni da genitore/fratellomaggiore ma te le risparmio perchè sò che non aiutano e non ne hai bisogno...intanto 'notte e un bacio, magari la notte porta consiglio e domani sò cosa scriverti o meglio dirti di persona, io al contrario di te non sono molto bravo ad aprirmi dietro uno schermo...

SiroDio

Gian ha detto...

Non intendere come una mancanza di rispetto ele ma a 22anni hai una vita intera ancora davanti e se tanto non ti piace quel posto di lavoro fai ancora in tempo a cambiarne 1 all'anno per i prossimi 10 anni (dopo cominceresti a fare un po' più fatica a partire con un nuovo lavoro ma ancora ci riusciresti per altri 10 anni).
Il lavoro deve dare un minimo di soddisfazione, perlomeno non essere una tortura ma ho l'impressione/paura che tu ti possa dare per sconfitta dando per scontato di aver perso la tua "età migliore".
Io la mia "età migliore" l'ho persa per colpa di amici che non si sono rivelati tali e nel momento del bisogno invece che ignorarmi hanno peggiorato la situazione (non sempre ma un episodio basta e avanza), una storia che credevo fosse seria e si è dimostrata come la cosa che mi ferisse di più di tutta la mia vita e a causa di altri problemi corollari in cui per un bel periodo potevo solo lavorare, tornare a casa, sistemare casa e forse far 2 chiacchere con quei pochi amici che mi erano rimasti.
Ora sono qua, ho quasi 29 anni, non è facile.. non come prima ma non ho nemmeno voglia di mollare, darmi per vinto o farmi vincere dalla tristezza e spero che chiunque incontri difficoltà nella sua vita faccia altrettanto.
Se non di più perchè io personalmente non posso di certo dire che sono in pace con mè stesso ancora.
..ma tutto sommato non essere in pace con sè stessi non significa nemmeno che le cose non stiano migliorando e non ho intenzione di lasciare che qualcuno mi dimostri il contrario ;)

Anonimo ha detto...

Sono contento che usi il blog non solo come diario ma anche come sfogo: alla fine è "terapeutico".
Anche io sono cresciuto più in fretta, anche se per motivi diversi.
Causa parenti malati ho passato la mia infanzia e giovinezza tra gli ospedali.
E ora dove studio? Surprise! All'ospedale di parma... fai un po' te che allegria.
E' vero che non ti svaghi, avendo i turni in fabbrica, però puoi sempre provare a divertirti nel restante del tempo, e anche a provare (e dico provare, perchè non so come va da te) a darci meno dentro col lavoro...
Spero cmq che la situazione migliori...

Bloody Kisses

F. Szantovich (Marto)

leo ha detto...

il lavoro e' solo una parte del mio malessere ..
SOLO UNA PARTE..diciamo che poi accompagnato da altri problemi influisce molto anche quello.

Anonimo ha detto...

Spero che questo post rimanga per sempre solo parte del tuo passato,e e spero che gli anni di libertà e gestione della tua vita decollino ora, perchè il mondo è immmenso e pieno di possibilità da esplorare, grazie per l'energia che mi trasmetti sempre potrzebujemy widok nie wymaga ten zatykać przy świat rezygnować ty