I ricordi che bruciano..Con affilate pugnalate di dolore.. Le tue dita come artigli m'uccidono ancora ...
Tutto di te mi dà un piacere morboso e irrequieto;
sii ciò che tu vuoi, notte nera come rossa aurora. Non ho una sola fibra del mio corpo tremante che non gridi: O diletto Belzebù, io ti adoro!
sabato 20 gennaio 2007
combattere o morire
2 commenti:
Anonimo
ha detto...
cantami o diva l'ira funesta del pelide achille... che palle!!!!!!
2 commenti:
cantami o diva l'ira funesta del pelide achille...
che palle!!!!!!
i commenti vanno firmati....BASTARDI...
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